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1983 luglio – La Cina che sognavo

libro CinaCi sono momenti nella vita che vengono definiti pietre miliari. Sono quei momenti che segnano una svolta nel carattere, nei comportamenti, nelle relazioni. Uno di questi per me è stato certamente un viaggio nella Cina di Marco Polo, in una Cina che sognavo!

L’occasione mi fu data da un colpo di fortuna: chi si ricorda dello sceneggiato Marco Polo, andato in onda in quegli anni, probabilmente ricorderà che ad esso era legato un concorso che aveva proprio come primo premio un viaggio di 15 giorni nei luoghi che venivano raccontati da quel film televisivo. Primo cambiamento: cominciai (in effetti tutta la mia famiglia cominciò) a credere che i concorsi a premi non erano una presa in giro, almeno non sempre.
Il secondo cambiamento cominciò nel momento in cui presi coscienza del fatto che a 16 anni sarei partito, andando a qualche migliaio di chilometri di distanza, senza i miei genitori. Scelsi come compagno di viaggio mio fratello maggiore, ed era certamente un svolta almeno per me. Oggi mi viene da sorridere quando penso che mio figlio già dall’età di 8 anni vive esperienze che qualche decina di anni fa io sognavo per molteplici e svariati motivi.
Non appena seppi di questa avventura cominciai a prepararmi per documentare al meglio quanto avrei visto; da un paio di anni avevo cominciato a fotografare con una reflex, la mia fidatissima Yashica FX3, che mi avrebbe egregiamente accompagnato. Avevo bisogno però di far pratica, e da quel giorno scattavo fotografie in qualsiasi occasione mi si presentasse. Qui il terzo cambiamento: la fotografia divenne una vera passione e il modo migliore che ero riuscito a trovare per esprimere all’esterno le mie emozioni, così come ancora oggi cerco di fare.

Raccontare un viaggio come questo non è semplice, ma dopo tanti anni e con l’aiuto di nuove tecniche e service di stampa alla portata di molti sono riuscito a produrre un libro fotografico. Intendiamoci, nulla di super professionale, ma risultato di un percorso di emozioni che ancora oggi porto con me: nel mio cuore, nella mia testa, nei miei occhi.
In questa pagina mi fa piacere condividere un estratto di quelle immagini. Dalla Cina portai circa 1800 diapositive che nei mesi scorsi ho trasformato in file digitali; di questi solo 160 sono diventati protagonisti del libro, decisamente troppi per una galleria fotografica digitale. Ne presenterò qui solo alcuni nel tentativo di trasmettere quanto e cosa mi procurò quella esperienza in una Cina che sognavo!